Anteprima di Etico/Ethical Special Digital Award 2019

il Premio si pone come un’occasione per monitorare il modo in cui la tecnologia si modella e modellerà la nostra esistenza politica, sociale e morale e per far emergere modelli virtuosi. L’etica è diventata un asset fondamentale dei processi innovativi.

In occasione della  Design Week Fall Edition, giovedì 18 ottobre, si  è svolta la  presentazione dell’anteprima di Etico/Ethical Special Digital Award 2019.
E’ evidente da tempo il cambio netto di umori nei confronti dell’innovazione, accompagnato da un numero sempre crescente di articoli o libri che contrastano la tecnologia tout court. C’è stata infatti una forte perdita di contatto tra le aziende innovative e le istanze del pianeta, che ha dato fiato ad un vasto movimento “NO TECH” a molti livelli: nella cultura, nel mondo del lavoro, nell’opinione pubblica; un movimento che ha trovato immediatamente riscontro anche nei grandi accadimenti politici dei nostri giorni. Nello stesso tempo le grandi organizzazioni innovative sembrano ad oggi impreparate ad affrontare i ruoli sociali che invece competono loro.
La tecnologia crea nuovi casi d’uso, nuove opportunità ma anche pericoli reali e/o potenziali e solleva interrogativi complessi su quale impatto avranno sotto molti aspetti della società: lavoro, privacy, sicurezza, inclusione ed equità.

Etico/Ethical Special Digital Award, all’interno di Grandesignetico International Award , si pone come un’occasione per monitorare il modo in cui la tecnologia si modella e modellerà la nostra esistenza politica, sociale e morale e per far emergere dunque modelli virtuosi che diventino punti di riferimento in una visione tecno-umanista.
Nella sua prima edizione Speciale, andrà, dopo una vasta raccolta di feedback e condivisioni, ad annunciare entro gennaio 2019 i particolari che lo caratterizzeranno: si tratta dunque di un Premio che nascerà dal basso, grazie alle segnalazioni di esperti trasversali all’argomento.
Etico/Ethical Special Digital Award vuole essere anche un’occasione per innescare produttive riflessioni ed interazioni su alcuni dei temi emergenti dell’etica digitale. Entro febbraio 2019 sono previste una Call for Paper, un Close Up Meeting e la prima Premiazione.
Proprio in quest’ottica, in occasione dell’anteprima, era presente Fabiano Lazzarini, Country Manager Qwant, un motore di ricerca europeo che dichiara di non profilare gli utenti né di usare bolle di filtraggio, iniziando così a tessere quella rete di condivisioni che porterà a sviluppare il programma sino a febbraio 2019.

Per informazioni: digitalguys@e360.it