Ethical Food Design: comunicato stampa post evento.

Milano, 9 luglio 2019 

La prima edizione di Ethical Food Design, il premio patrocinato dal Comune di Milano e da ADI-Associazione per il Design Industriale che intende promuovere l’etica tra le aziende del Food, si è chiusa con soddisfazione il 9 luglio, in occasione dell’evento di premiazione tenutosi a Milano, a Palazzo Reale. A dare lustro all’evento citiamo la partecipazione dell’Assessore per le Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane Cristina Tajani, nonché membro del Comitato d’onore del Premio Etico promosso da Associazione Culturale Plana.  

Incontro con l'Assessore Cristina Tajani.
Incontro con l’Assessore Cristina Tajani. (Crediti foto Andrea Ceriani)

Ai vincitori è stata assegnata l’Opera Multipla realizzata dall’architetto, designer e artista Ugo La Pietra  che non potendo partecipare, ha voluto ringraziare gli intervenuti con un messaggio speciale.

Per dare testimonianza e mettere in evidenza la collaborazione con Associazione Culturale Plana del comparto di ceramiche d’arte di Vietri sul Mare, dove sono state realizzate le opere di Ugo La Pietra, vi è stata anche la presenza istituzionale del Sindaco Giovanni De Simone di Vietri sul Mare, accompagnato dall’Assessore al Bilancio Marcello Civella. 

Ad aggiudicarsi il premio sono state 5 realtà molto diverse tra loro, ma con la medesima, forte attenzione ai temi dell’etica

  • Acetificio Mengazzoli per Parpaccio – Aceto da grattuggiare;
  • Bonduelle per la linea Be!Bio – designer Wave Team;
  • Essenza Gelato per LESSenza;
  • Pappami srl per Piatto di Pane
  • Rosso di Mazara Imbrand per Message in the Bottle.

Mark Up, media partner dell’Award, ha invece assegnato un Premio Speciale ad Alce Nero per il prodotto Yogurt con “Latte fieno STG” Biologico. 

La giuria ha poi deciso di assegnare quattro Menzioni d’Onore a: 

 

  • Agraria Riva del Garda – Cantina Frantoio dal 1926 per la Linea di produzione olio extra vergine d’oliva;
  • Industrie Celtex per Omnia Labor – designer Andrea Bernacchi (Presidente e CEO di Industrie Celtex);
  • Opera MaGè per Canestrello e Biscotto;
  • Syngenta per Vino Valelapena.

Inoltre, l’Associazione Culturale Plana, promotrice dell’Award, ha scelto di assegnare tre Menzioni Speciali ad altrettanti progetti e realtà che si sono distinti per l’attenzione al sociale: 

  • 32 Via dei BirraiBottiglia in vetro con caratteri Braille – designer Verallia Italia SPA;
  • Ferrari Formaggi Parmigiano Reggiano – prodotto di montagna;
  • IntinifoodFarina di Tritordeum.

 

Il premio

Ethical Food Design nasce dall’incontro tra l’Associazione Culturale Plana – realtà milanese che da 40 anni opera con l’obiettivo di fornire al mondo industriale strumenti per far prevalere criteri etici nel pensare, concepire, produrre e scambiare beni e servizi – e Aida Partners, società di consulenza nella comunicazione dal forte posizionamento nei settori food e sostenibilità.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un futuro etico per il mondo del Food, valorizzando l’impegno delle aziende e gli attori del comparto alimentare che – per principi, servizi, filiere e produzioni di prodotti – hanno vocazione e attenzione all’etica. 

Alla base del progetto, così come della selezione e premiazione delle aziende, si trovano 11 criteri identificati dal Comitato Scientifico di Ethical Food Design: innovazione, salute e sicurezza, design di progetto, sostenibilità del processo, responsabilità sociale, attenzione alla cultura e al territorio, cruelty free, rispetto dell’identità e biodiversità, tracciabilità di filiera, riduzione dello spreco, riciclo e recupero, condivisione.

La giuria.
La giuria. (Crediti foto Andrea Ceriani)

A partire da questi principi, una giuria di esperti ha selezionato e valutato i migliori progetti candidati. Il comitato selettivo, coordinato dai Food designer Paolo Barichella (Presidente della Giuria) e Mauro Olivieri e da Gianna Paciello, Vicepresidente di Aida Partners, è composto dal Restaurant Management Consultant Emanuele Gnemmi, dal designer Marco Pietrosante, dal food designer Francesco Subioli, dalla giornalista Food Marina Bellati, dalla designer della comunicazione Ilaria Legato e dall’imprenditore Paolo Mamo.

Le nomination

Tra i finalisti, oltre ai vincitori dei premi e agli assegnatari delle Menzioni, compaiono altri 10 prodotti e progetti, i quali spaziano dall’alimentare in senso stretto all’Ho.re.ca, ciascuno con una particolare sensibilità ai temi dell’innovazione e della trasparenza, della sostenibilità e del riuso:

    1. Agricoltura Capodarco Copoperativa Sociale con Xenia Vino Rosso Biologico
    2. Benvolio con Olio di Semi di Lino Biologico 100% Italiano
    3. Crucolo srl con Formaggio Crucolo Saporito
    4. De Matteis Agroalimentare spa con Pastine Armando – Le Stelline, Metodo Zero Residui
    5. Fileni Simar con Hamburger di Pollo Fileni Bio
    6. Gruppo Fini spa con Lampomodoro, Passata di pomodoro dolce 100% Emilia
    7. Mareblu con Tonno all’Olio d’Oliva Non Si Sgocciola
    8. Oleificio Zucchi spa con Olio Extravergine di Oliva 100% Italia e Olio Extravergine di Oliva 100% EU
    9. Società agricola Pian Delle Vette con Mat ‘55
    10. Zini Prodotti Alimentari spa con Pennette al Farro Integrale Bio

L’evento di premiazione

L’evento è stato aperto da Sergio Costa, presidente di Associazione Culturale Plana, e poi moderato dal Presidente della Giuria Paolo Barichella, che ha così definito il progetto: “una costola di grandesignEtico con focalizzazione sul mondo del Food, un universo di aziende, produzioni e valori che hanno in questi anni iniziato a sviluppare attenzione per i temi dell’eticità. Ethical Food Design è quindi un Award che di edizione in edizione intende creare un network sempre più solido, ampio e di rilievo, in grado di incidere realmente nella società e nell’economia italiana in favore di una sostenibilità piena e reale”.

“La nostra é una società di comunicazione presente sul mercato da oltre 25 anni, con una forte sensibilità verso la comunicazione di progetti legati alla sostenibilità e al mondo del Food – ha spiegato Gianna Paciello, membro della Giuria e Vicepresidente di Aida PartnersEssere chiamati a promuovere questo premio è stato quindi un percorso per noi molto naturale. La comunicazione è oggi il principale volano dei temi legati all’eticità e alla sostenibilità e il premio si pone proprio questo obiettivo: favorire un circolo virtuoso di etica, riuso e trasparenza che potremmo riassumere nel concetto di economia circolare”.

Sponsor principale del progetto è Emanuele Gnemmi Consulting, il cui fondatore e Amministratore Emanuele Gnemmi ha così espresso il proprio sostegno all’Award e alla sua causa: “Ci occupiamo di Food&Beverage e Hospitality Management da anni ormai e siamo in grado di riconoscere una sfida con opportunità premianti quando la incontriamo. Ethical Food Design ha riconosciuto l’importanza dell’eticità nel Food, ha saputo alzare il livello della discussione sulla sostenibilità spingendo le realtà aziendali a confrontarsi con queste tematiche e si è posto l’obiettivo di valorizzare il riuso, la trasparenza e il corretto impiego delle risorse di quelle imprese per cui non sono solo parole ma progetti concreti. Per questo motivo non avremmo potuto non sposare una causa di alti ideali e sviluppi possibili da non sottovalutare”.

In occasione della premiazione è stata inoltre allestita un’esposizione dedicata ai prodotti in nomination e vincitori, una mostra che nelle intenzioni degli organizzatori diventerà un progetto itinerante da portare nelle diverse città italiane al fine di mantenere viva l’attenzione sul premio e sui valori di cui è promotore.

L'esposizione dei prodotti delle aziende candidate.
L’esposizione dei prodotti delle aziende candidate. (Crediti foto Andrea Ceriani)

Un ringraziamento speciale va ai Presidi Etici di Associazione Culturale Plana, che hanno contribuito al successo dell’evento: Fabrizio Bianchetti (Piemonte e Valle D’Aosta), Mauro Olivieri (Liguria), Emanuela Corradini (Trentino Alto Adige), Cristina Carosino e Gabriele Ciullo (Lombardia), Fabrizio Citton (Veneto), Giorgio Gurioli (Emilia Romagna), Antonio Pascale (Toscana), Giuliano Gustozzi (Umbria), Michele Cuomo (Campania), Sara Costantini (Basilicata e Puglia), Anna Maria Gullì e Tito Malara (Calabria), Gianni Di Matteo e Antonio Buscema (Sicilia) 

L’evento si è concluso con l’annuncio della 3° edizione di Etico/Ethical Award -che si terrà il 21 Novembre sempre a Palazzo Reale- un riconoscimento che vuole mettere in evidenza e premiare persone, iniziative, associazioni, cooperative che operano in difesa del pianeta e a favore dell’essere umano, su un piano sociale, urbano e culturale. 

Si ringraziano anche per la collaborazione: Comune di Vietri sul Mare, Ceramiche Artistiche il Vasario di Vietri sul Mare, Gnemmi Consulting, Faenza Group, Fasi, Mark Up.

Un ringraziamento speciale va anche allo Studio Olivieri per la progettazione dell’allestimento della mostra che è stato realizzato con maestria da Fasi  e in particolare da Marco Silvestri.

 

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